Testamento biologico

Direttive Anticipate di fine vita

Le Direttive Anticipate di trattamento sanitario sono indicazioni riguardo a terapie che desideriamo vengano fornite o non fornite in caso ci trovassimo temporaneamente o definitivamente in  uno stato di incoscienza che ci impedisse di prendere tali importanti decisioni (a causa di un trauma o di una malattia invalidante). Si tratta di indicazioni date ora per allora, affidate ad un fiduciario affinché la nostra libertà di autodeterminazione venga mantenuta.

 

Il 9 febbraio 2009 moriva Eluana Englaro. A dicembre dello stesso anno, la Chiesa Valdese di Milano ha aperto uno sportello dove tutti i cittadini possono consegnare la proprie direttive anticipate di fine vita (comunemente chiamate “testamento biologico), affinché vengano conservate nei propri archivi.

Il papà di Eluana, Beppino, ha condotto una lotta lunga 17 anni per il riconoscimento del diritto di sua figlia di porre fine ad una vita biologica priva della pienezza della biografia. Beppino ha condotto la sua battaglia alla luce del sole, da cittadino libero per la libertà dei cittadini di autodeterminarsi, facendo emergere un dibattito che, pur assumendo spesso, troppo spesso, toni violenti, ha spinto al società ad una importante riflessione su questi temi.

Anche la politica è stata spinta ad occuparsene, ma nonostante le innumerevoli proposte di legge, non si è ancora giunti ad una regolamentazione delle direttive anticipate di fine vita. Molti comuni nel frattempo hanno deliberato di offrire ai cittadini questo servizio, e, dal 2012, anche a Milano esiste un registro dove è possibile indicare il luogo di deposito del proprio testamento biologico e la nomina dei fiduciari.

La Chiesa Valdese di Milano offre la possibilità di depositare le proprie Direttive Anticipate di fronte a testimoni, in busta chiusa, sigillata con la firma dell’interessato e conservata nei propri archivi.

Lo sportello del testamento biologico è la risposta evangelica alla domanda sulla dignità della vita e della fine vita e una testimonianza di laicità per chi chiede a gran voce che non gli vengano imposte terapie indesiderate.

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Documenti da scaricare: Formulario.pdf  -   Istruzioni.pdf

Calendario delle prossime aperture dello sportello:

Domenica    4/12/2016 h.10,30-12,30

Martedì      17/01/2017 h.18,00-19,00

Domenica   5/02/2017  h.10,30-12,30

Martedì       7/03/2017  h.18,00-19,00

Domenica   2/04/2017  h.10,30-12,30

Domenica   7/05/2017  h.10,30-12,30

Martedì     13/06/2017  h.18,00-19,00

Un invito a conoscerci da vicino: una sezione che sinteticamente definisce il modo di intendere il cristianesimo da parte dei protestanti e dei valdesi in particolare, per comprendere i punti d’incontro così come quelli distintivi della nostra confessione rispetto alla dottrina cattolica. 

Per i valdesi al centro della fede cristiana vi è la lettura e il confronto con la Sacra Scrittura, ecco perché la predicazione è un momento molto importante del nostro culto.

Una linea diretta con la NEV, l’agenzia stampa della Federazione delle chiese evangeliche in Italia, che dal 1971 si occupa di promuovere l’informazione sul protestantesimo.