Pre-Sinodo dei Giovani: il mondo è meraviglioso 50 anni della Federazione giovanile evangelica in Italia (FGEI): impegno ambientale, restyling della storica rivista, scambi interculturali e intergenerazionali

Si svolgerà sabato 24 agosto l’ormai consueto appuntamento pre-sinodale organizzato dalla Federazione giovanile evangelica in Italia (FGEI), alla vigilia del Sinodo delle chiese metodiste e valdesi (Torre Pellice, provincia di Torino, 25-30 agosto 2019). Un anno speciale, questo, in quanto sia la FGEI, sia la sua storica rivista “Gioventù evangelica” (GE), compiono 50 anni.

Il titolo del pre-Sinodo FGEI è “Ma come, non ti accorgi di quanto il mondo sia meraviglioso?” ed è ispirato al versetto 16 del salmo 115 “I cieli sono i cieli del Signore, ma ha dato la terra ai figli dell’uomo”.

L’appuntamento, che rappresenta un momento intergenerazionale e interdenominazionale a cui tutti sono invitati, è alle 14.30 presso la Casa unionista di Torre Pellice (via Beckwith 5), dove le attività inizieranno con alcuni laboratori. “Lo staff ha scelto come tema della giornata il rapporto con il creato e la sua salvaguardia, e anche i suoi laboratori ruoteranno intorno a questo” ha dichiarato all’Agenzia NEV la Segretaria FGEI Annapaola Carbonatto. Il tema è in sintonia con il periodo liturgico ecumenico “Il Tempo del creato” cui aderisce, fra l’altro, la Federazione delle chiese evangeliche in Italia (FCEI) e in particolare la sua Commissione globalizzazione e ambiente (GLAM).

“Le attività termineranno intorno alle 18.30 e seguirà un aperitivo – illustra Carbonatto –. Alle 20 circa, è prevista la cena siriana-internazionale a sottoscrizione, curata dal Servizio richiedenti asilo e rifugiati della Commissione sinodale per la diaconia (CSD). È importantissimo prenotarsi, per darci modo di gestire al meglio l’organizzazione”.

Per informazioni e prenotazioni è possibile scrivere a segreteria.fgei@gmail.comoppure chiamare il numero 377 4860876. Scadenza per le iscrizioni, mercoledì 21 agosto.

Il pre-Sinodo FGEI prosegue anche dopo cena, con una serata che sta prendendo forma e vedrà la collaborazione di Sara Tourn, giornalista di Riforma, e Ulrike Jourdan, pastora metodista. “Sarà una sorta di intervista incrociata sul tema della trasmissione della fede e su come essa avviene fra generazioni – spiega ancora la Segretaria FGEI –. Parleremo della responsabilità che abbiamo tutti e tutte verso bambine/i e adolescenti e su come questa trasmissione di fede e di valori avvenga anche, ad esempio, attraverso le pagine di riviste come ‘L’amico dei fanciulli’ (fondato dalla casa editrice Claudiana, prima in Italia a lanciare, nel 1870, un mensile illustrato rivolto ai ragazzi e che ebbe larga diffusione nelle scuole statali), ‘La scuola domenicale’ (rivista curata dal Servizio istruzione educazione – SIE – della FCEI, che viene usata da monitori e monitrici delle scuole domenicali), e non ultime le pagine di ‘GE’, uno degli strumenti che la FGEI usa e che è rimasto più intergenerazionale, mettendo in contatto generazioni diverse, quelle che stanno entrando ora con quelle che hanno fondato nel ‘69 la Federazione giovanile evangelica”.

La rivista “GE” è, fra l’altro, oggetto di un bando per il suo restyling, un concorso di idee il cui premio ammonta a un totale di € 800 e il cui termine per partecipare è fissato alle ore 23.59 del 15 novembre 2019.

Un invito a conoscerci da vicino: una sezione che sinteticamente definisce il modo di intendere il cristianesimo da parte dei protestanti e dei valdesi in particolare, per comprendere i punti d’incontro così come quelli distintivi della nostra confessione rispetto alla dottrina cattolica. 

Per i valdesi al centro della fede cristiana vi è la lettura e il confronto con la Sacra Scrittura, ecco perché la predicazione è un momento molto importante del nostro culto.

Una linea diretta con la NEV, l’agenzia stampa della Federazione delle chiese evangeliche in Italia, che dal 1971 si occupa di promuovere l’informazione sul protestantesimo.