Appuntamenti della Chiesa Valdese di Milano

8 - 4 - 2020 fino al 12 - 4 - 2020
Chiesa Evangelica Valdese - via Francesco Sforza, 12 - MILANO

Lettera pastorale per la Pasqua

Lettera pastorale per la Pasqua
Gli apostoli, con grande potenza, rendevano testimonianza della risurrezione del Signore Gesù; e grande grazia era sopra tutti loro. Atti 4, 33

Care sorelle e cari fratelli,
Vi scriviamo per farvi un augurio caro di buona Pasqua di resurrezione che passeremo quest’anno separati gli uni dalle altre, nell’attesa di poterci incontrare di nuovo e dividere il pane ed il vino della Santa Cena quando vi sarà la possibilità. Conviviamo in questi giorni con un senso di estraneità rispetto al nostro essere comunità. Abituati ad essere la chiesa dell’incontro, dell’abbraccio, del santo bacio, suggerito dall’apostolo Paolo, da un mese a questa parte non ci siamo visti, né abbiamo diviso gli spazi della nostra chiesa tra i tanti gruppi che promuovono le diverse iniziative bibliche, culturali, pastorali, di formazione alla fede, ecc., né abbiamo partecipato alla stessa mensa della Santa Cena.   Un “alt” ci è stato imposto. E’ chiaro che sentiamo una mancanza profonda gli uni delle altre e che auspichiamo presto di poterci almeno rivedere. Sarà verosimilmente un tempo lungo quello che ci riporta alla normalità. Per noi però si tratta anche di un’occasione per ripensare e valutare in modo diverso la nostra società, la nostra città, la nostra chiesa. Questa riflessione ci permetterà di trovarci pronti per questa ripartenza.
Ci preme tuttavia ricordarvi che malattia, miseria e vite spezzate che rappresentano una sfida enorme di questi tempi non hanno a che fare con la volontà di Dio di punire l’umanità. Diverse sono state le occasioni, anche promosse da cristiani, di imputare la colpa di ciò che accade, cioè della presenza del coronavirus, alle azioni umane o ancor più precisamente al peccato. E’ evidente che il peccato è una realtà che convive con e nell’umanità ma vi è una parte di mistero inspiegabile che riguarda la creazione. Da un lato essa attraverso l’uso predatorio e scellerato che ne fa l’umanità subisce dei duri colpi visibili, ad esempio, nel cambiamento climatico; dall’altro vi sono delle mutazioni devastanti della vita dei virus, e ne è un esempio il COVID 19, che procedono anche al di fuori della manipolazione umana. Poiché ora vediamo come in uno specchio, in modo oscuro; ma allora vedremo faccia a faccia; ora conosco in parte; ma allora conoscerò pienamente, come anche sono stato perfettamente conosciuto ci suggerisce Paolo nella 1° lettera ai Corinzi 13, 22. Non siamo in grado di dire una parola definitiva oggi sul perché della pandemia. Siamo invece sempre nella posizione di annunciare la grazia di Dio attraverso Cristo. Se annunciamo la grazia ci imbattiamo nella resurrezione e quella di Cristo è solo la primizia di tutte le altre. E’questo lo scandalo del nostro annuncio evangelico che ci porta come le donne e gli apostoli a dire che la tomba è vuota! Non perdiamo allora la gioia della fede che sta imparando a convivere con l’addio che daremo a chi ci lascia, con la preghiera per coloro che sono negli ospedali per lavoro o perché malati, con la possibilità di comunicare tra di noi in modi nuovi. Piccoli segni di aiuto fraterno e sororno sono mantenuti per aiutare coloro che sono nelle difficoltà materiali. La nostra rete comunitaria è viva tramite molteplici contatti che giornalmente cerchiamo di portare avanti. Molte sorelle e fratelli della comunità sono in contatto e questo rafforza la comunione. Da parte vostra potete sempre contattarci per un momento di condivisione e di vicinanza. Un pensiero particolare verso coloro che si sentono soli o a chi è provato in modo particolare.
Che il Signore ci benedica, accolga la nostra umanità impaurita tra le sue braccia, ci dia speranza e gioia anche nella contraddizione dei tempi presenti.
Un abbraccio colmo di amore con l’augurio che la resurrezione di Cristo ci faccia intravedere nuovi orizzonti per noi e per la nostra chiesa.
Vi salutiamo in Cristo


Pastora Daniela Di Carlo

Pastore Italo Pons

Studente in teologia Pier Giovanni Vivarelli

 


16 - 4 - 2020 fino al 22 - 4 - 2020
Chiesa Evangelica Valdese - via Francesco Sforza, 12 - MILANO

Buona Pasqua - Messaggio dei giovani della Chiesa Valdese di Milano

Anche oggi, nella distanza, in questo momento buio, ci riuniamo per festeggiare la Pasqua, ora forse ancora più importante e significativa; siamo felici di poter rimanere uniti malgrado le difficoltà e non rinunciare a questa occasione. In questo giorno Cristo è risorto e oggi più che mai sentiamo la sua presenza in coloro che stanno vicino a noi come in quelli che danno a tutti il loro aiuto, come gli operatori sanitari e i volontari civili. Cristo risorto è però soprattutto in ognuno di noi, è la stessa speranza di affrontare le difficoltà; proprio in questo momento può risultare difficile mantenere la speranza, ma d’altronde la fede stessa quello è, una promessa, benché l’esperienza diretta spesso ci arrechi sconforto. Ed è proprio di questo che l’amore si nutre, della promessa di aiuto e bontà per il prossimo e per l’umanità; resta quindi puro e assoluto.


Sergio Mari, Sofia Burastero, Sonia Defilippis, Manuel Defilippis


27 - 5 - 2020 - 5 - 2020
Sala Marie Durand - Via Della Signora, 6 - MILANO

27/5/2020 - Corso di formazione biblica per adulti - per interessati, simpatizzanti o ...anche semplici 'curiosi'

Da novembre è iniziato il corso di formazione biblica animato dalla past. Daniela Di Carlo.

Per eventuali informazioni scrivete alla coordinatrice Simona Menghini

a media@milanovaldese.it

 


7 - 6 - 2020
via Francesco Sforza, 12 - Milano

Culto domenicale - 7/6/2020 - ore 10:45 ( leggi le norme da seguire ! )

Domenica 7/6/2020  

Culto domenicale a cura della past. Daniela Di Carlo, del past. Italo Pons e dello studente in teologia Pier Giovanni Vivarelli

DOMENICA 7 GIUGNO CULTO ALLE 10.45


Care sorelle e cari fratelli,
il nostro tempio aprirà per il culto domenicale domenica 7 giugno alle 10.45!
 
Come potete immaginare vi saranno alcune regole che dovremo osservare tutti quanti. Al vostro arrivo potrete riconoscere alcuni addetti alla sorveglianza, i quali avranno un cartellino di riconoscimento: vi preghiamo fin d’ora di seguire le loro indicazioni.
 
Brevemente:

Ogni persona arriverà nel luogo di culto con i mezzi di sua scelta.
All’ingresso del tempio non possiamo fare assembramenti, ma vi preghiamo di mettervi in fila a debita distanza come facciamo ormai in tutte le altre occasioni.
All’ingresso del tempio, chi indossa dei guanti deve toglierli e gettarli negli appositi cestini prima di igienizzarsi le mani. Non è obbligatorio indossare i guanti durante il culto, ma per chi lo desidera saranno messi a disposizione dei guanti monouso. In qualunque caso è necessario igienizzare le mani, con  i guanti o senza.
E’ vietato l’accesso senza mascherina indossata propriamente (deve coprire bocca e naso). Chi ne fosse sprovvisto potrà prenderne una da quelle messe a disposizione. La mascherina deve essere indossata durante tutta la durata del culto, anche durante i canti e per nessun motivo la si deve abbassare.
L’ingresso è vietato a chi ha una temperatura superiore a 37.5° (vi preghiamo di misurare la temperatura a casa prima di uscire) e a coloro che nei 14 giorni precedenti hanno avuto contatti con persone positive a SARS-Cov2.
I posti nel tempio sono assegnati e ci si può sedere solo dove indicato. Il tempio andrà riempito con ordine dalla cima al fondo, quindi vi preghiamo di seguire le indicazioni degli addetti alla sorveglianza su dove sedersi. Nuclei familiari, anche se conviventi, dovranno sedersi nei posti assegnati, a distanza di sicurezza, per non alterare l’ordine ea la disposizione già predisposta.
Per mantenere l’opportuna distanza di sicurezza, l’accesso al tempio è limitato a 90 persone. Al momento non è prevista una prenotazione immaginando di non raggiungere questa cifra. Qualora la raggiungessimo, vi chiediamo di essere pazienti e comprensivi in questa occasione, anche se qualcuno dovrà tornare a casa: certamente ci organizzeremo con un sistema di prenotazione online per le volte successive.
La colletta verrà raccolta all’entrata e all’uscita dal culto nelle apposite sacche fissate all’ultima panca da entrambi i lati. Preparate quindi pure per tempo buste, banconote e monete.
Chiediamo a tutti di utilizzare la toilette solo in casi di estrema urgenza. Nel caso sarà a disposizione il bagno in fondo al tempio, vicino alla Claudiana. Il bagno va sanificato subito dopo l’uso, vi saranno delle indicazioni su come farlo e un addetto alla sorveglianza sarà disponibile per fornire le indicazioni.
Fino a quando non verrà data diversa indicazione, i bambini sotto agli 8 anni di età non potranno accedere al tempio (la motivazione risiede in una ulteriore necessità di igienizzazione delle suole delle scarpe, per la quale al momento non siamo attrezzati) .
L’uscita dal luogo di culto avverrà con ordine inverso rispetto all’entrata, per cui le ultime file saranno le prime ad alzarsi e uscire. Chiediamo a tutti di non affrettarsi all’uscita mi di attendere seduti il proprio turno.
 
 

                               


14 - 6 - 2020
via Francesco Sforza, 12 - Milano

Culto domenicale - 14/6/2020 - ore 10.45

Culto domenicale del 14/6/2020

Culto domenicale con predicazione a cura del past. Italo Pons


Un invito a conoscerci da vicino: una sezione che sinteticamente definisce il modo di intendere il cristianesimo da parte dei protestanti e dei valdesi in particolare, per comprendere i punti d’incontro così come quelli distintivi della nostra confessione rispetto alla dottrina cattolica. 

Per i valdesi al centro della fede cristiana vi è la lettura e il confronto con la Sacra Scrittura, ecco perché la predicazione è un momento molto importante del nostro culto.

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