| Il Centro
Culturale Protestante nasce nell'autunno 1978, per iniziativa di
tre importanti realtà del protestantesimo milanese: la chiesa
evangelica valdese, la chiesa evangelica metodista e la comunità
evangelica battista di via Jacopino da Tradate, cui si è
aggiunta in seguito la chiesa evangelica battista di via Pinamonte
da Vimercate.
Sin dagli esordi si caratterizza con tre elementi che ancora oggi
sono la struttura portante del suo lavoro.
In primo luogo la sinergia operativa con la libreria Claudiana che
dal 1968 è un punto di riferimento per docenti, studenti
e cittadini interessati ad approfondire le tematiche del mondo evangelico.
In secondo luogo la pluralità delle offerte, che spaziano
da conferenze monotematiche a cicli di studio biblico, da mostre
d'arte a concerti, da dibattiti su un comune filone a corsi di ebraico
biblico, dall'assistenza bibliografica per le tesi di laurea a un
lavoro specificamente rivolto agli insegnanti, dalla consultazione
dell'emeroteca alla fruizione del patrimonio librario di una biblioteca
specializzata.
In terzo luogo la configurazione di spazio per un dialogo su questioni
teologiche ed etiche rigorosamente affrontate su un piano culturale,
senza impianto denominazionale né finalità di proselitismo.
Accessibile durante tutta la settimana, grazie alla sede collocata
all'interno degli spazi di una libreria, ha in oltre vent'anni consolidato
la sua immagine nella città, costruendo rapporti con altre
realtà culturali e riscuotendo consensi da parte di un pubblico
che segue costantemente le iniziative programmate.
Il punto di forza del Centro Culturale Protestante sono le conferenze,
proposte all'attenzione della città sia in chiave monotematica
che in cicli di più incontri, nonché in occasione
di presentazione di libri, articolate su una dissertazione sul tema
da parte degli oratori, seguita da un dibattito con il pubblico.
Gli argomenti affrontati da conferenzieri scelti tra i nomi più
prestigiosi della cultura protestante italiana ed estera, talora
affiancati da qualificate figure del mondo cattolico e da docenti
universitari, contemplano riflessioni storiche, filosofiche, teologiche,
etiche, esegetiche, ecumeniche, non mancando spazi per colloqui
su temi di avanguardia quali il rapporto tra fede e scienza, gli
interrogativi della bioetica, il dialogo tra ebraismo e cristianesimo
e le relazioni con le fedi viventi.
Il taglio offerto ai nostri interlocutori privilegia l'aspetto divulgativo,
senza per questo venir meno a rigorosi parametri di scientificità,
garanzia della qualità degli interventi che caratterizzano
queste iniziative.
I cicli di studio biblico, programmati in giornate infrasettimanali,
sia sull'Antico che sul Nuovo Testamento, costituiscono un'iniziativa
originale del Centro Culturale Protestante, proponendo a credenti
e non credenti un incontro esegetico letterario con i testi della
Bibbia.
Specifici corsi di aggiornamento sono stati organizzati per gli
insegnanti, mirando ad approfondire la loro preparazione principalmente
su argomenti di storia della Riforma e del Protestantesimo e sull'influenza
che queste vicende hanno nel mondo in cui viviamo.
I corsi di ebraico biblico, proposti su vari livelli, sono indirizzati
a un pubblico che non si accontenta della lettura dei testi biblici
in traduzione, ma desidera affrontare un approccio diretto alle
fonti originali.
Recentemente ha preso avvio una collaborazione con la Facoltà
Valdese di teologia, concretatasi in seminari di approfondimento
su particolari momenti della storia del cristianesimo, condotti
con un metodo didattico che richiede la partecipazione attiva di
coloro che frequentano.
Esposizioni artistiche, concerti di musica e mostre di carattere
storico-documentario arricchiscono in specifiche occasioni il panorama
delle proposte.
Il Centro Culturale Protestante non riassume i suoi contenuti solo
nelle iniziative per un pubblico più vasto. Esiste infatti
un secondo filone di lavoro, rivolto soprattutto a un target mirato,
docenti e studenti universitari, ricercatori, operatori dei media
e della comunicazione, studiosi, che si compendia nella biblioteca,
nell'emeroteca e nel servizio di consulenza bibliografica e di ricerca.
La biblioteca del Centro Culturale Protestante è una struttura
specializzata. unica a Milano, ricca di circa 10.000 volumi, buona
parte dei quali non reperibili nelle altre biblioteche cittadine,
che raccoglie un patrimonio librario sulla storia della Riforma,
sull'ebraismo, sulle vicende delle chiese protestanti e sulla teologia
protestante, imprescindibile punto di riferimento per quanti avviano
ricerche in questo campo. La biblioteca dispone di un lettore/stampatore
da microfilm (16-35 mm), di una fotocopiatrice e di un personal
computer collegato a Internet. Si affianca un'emeroteca, dove sono
presenti raccolte di riviste e periodici protestanti italiani ed
esteri, anch'essi di difficile reperibilità.
Il Centro Culturale Protestante svolge infine un servizio di consulenza
bibliografica e di ricerca per gli studenti universitari, in particolare
coloro che sono impegnati nella stesura di tesi di laurea.
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