chiesa valdese di Milano
08 Feb 2010
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I falò che vengono accesi nella notte del 16 febbraio, nelle cosiddette "valli valdesi"
Concistoro - relazione annua

Il viaggio della libertà dei valdesi: «…dove c’è lo Spirito del Signore, lì c’è libertà» (II Cor. 3, 17)

 

Come valdesi abbiamo una sola festa: quella della libertà. Celebra l’anniversario del 17 febbraio 1848, quando con le cd. “Lettere Patenti” di Carlo Alberto furono concessi i diritti civili ai cittadini valdesi (NdR e subito dopo anche agli ebrei - colpevoli soltanto, come i valdesi, di non appartenere alla “religione di Stato”), sino ad allora ghettizzati nell’area delle Valli del pinerolese. Questa data nel nostro Paese rappresenta il primo timido, ma deciso passo verso una piena libertà religiosa. Per la prima volta, nel febbraio di 162 anni fa, l’appartenenza a una religione diversa non costituiva più motivo di discriminazione rispetto al godimento dei diritti civili.

 

Se il 17 febbraio del 1848 può considerarsi la data di nascita della libertà religiosa nel nostro paese, la sua gestazione parte da più lontano. È la stessa Riforma protestante ad avere gettato in Europa il seme della libertà religiosa costruendo un alternativa o meglio una forma nuova (ri-forma) di vivere e pensare il cristianesimo. Pur ritenendo che la vera alternativa, a ogni forma di cristianesimo, sia sempre e solo Gesù Cristo, riconosco  la necessità che ogni tradizione o fede vivente possa – nella fallibilità delle scelte umane – esprimersi compiutamente.

 

Storicamente sappiamo quanta fatica sia costata il poter giungere ad esercitare pubblicamente la propria fede senza per questo essere discriminati. E qui  penso sia  alla nostra realtà ecclesiastica sia alle altre. Detto altrimenti:  occorre sempre misurare la propria  libertà su quella degli altri. Per queste e molte altre ragioni, oggi molti evangelici sono d’accordo nel chiedere al parlamento italiano che venga istituita una «Giornata nazionale della libertà di coscienza, di pensiero e di religione», proprio nel giorno del 17 febbraio di ogni anno.

 

Non si tratta tanto di celebrare un passato lontano che ha prodotto valori oggi generalmente accolti, quanto di riflettere su un cammino incompiuto che incontra, in Italia e altrove, serie difficoltà. La ricerca di libertà è un segno distintivo del Protestantesimo, di ieri e di oggi. Crediamo, come cristiani protestanti, in un Dio che ci chiama a libertà - attraverso i profeti, a cominciare da Mosè sino a Gesù Cristo – e ci conduce a una piena liberazione da ogni oppressione e schiavitù. La nostra fede in Cristo è innervata da una grande passione per la libertà. Anche nella vita ecclesiastica. È lo Spirito stesso del Signore che c’invita a percorrere sentieri di libertà che vorremmo percorrere insieme ad altri.

 

Per noi il viaggio della libertà, in particolare quella religiosa, continua.  La proposta di istituire una Giornata nazionale, senza oneri per lo Stato, che annualmente richiami l’attenzione dei cittadini sulle questioni legate alla libertà, nella responsabilità e nella partecipazione, vuol essere un contributo alla riflessione sui valori che abbiamo ereditato e che non sono ancora pienamente attuati. Penso in particolare alla stagione risorgimentale e a quella resistenziale, i cui valori più alti sono parte viva della Costituzione Italiana.

 

La nostra libertà di oggi è certamente frutto di coraggio, e ci è costata immensa fatica e sacrifici. Una lunga storia di oppressione e discriminazione ci ha insegnato il rispetto profondo per ogni minoranza. Ma più che considerarla una conquista della nostra tenacia, noi valdesi vogliamo viverla come un dono elargitoci da Colui che continua a creare nuovi spazi di libertà.

 

Giuseppe Platone

 

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Ricordiamo a tutti coloro che visitano questo sito che CONTINUA L’APERTURA DELLO SPORTELLO E REGISTRO PER IL TESTAMENTO BIOLOGICO della chiesa valdese di Milano. Le prossime date sono:

-         domenica 7 febbraio dalle ore 9:30 alle ore 10:30, e dalle ore 12:00 alle ore 13:00 (prima e dopo il Culto domenicale, alle ore 10:45 nel nostro tempio di Via Sforza, entrata anche dalla libreria Claudiana)

-         martedi 23 febbraio dalle ore 18:00 alle 19:00 in Libreria Claudiana

-         lo sportello continuerà...le altre date di marzo e aprile verranno comunicate via via.

I documenti – modulo e note informative utili alla compilazione – sono scaricabili da questo stesso sito web, alla voce “documenti comunitari”.  Per ulteriori informazioni, su questi e altri appuntamenti in agenda a lato (o sulla chiesa valdese di Milano, in generale), scrivere a media@milanovaldese.it  

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