Il viaggio
della libertà dei valdesi: «…dove c’è lo Spirito del Signore, lì c’è libertà»
(II Cor. 3, 17)
Come valdesi abbiamo una sola festa:
quella della libertà. Celebra l’anniversario del 17 febbraio 1848, quando con
le cd. “Lettere Patenti” di Carlo Alberto furono concessi i diritti civili ai
cittadini valdesi (NdR e subito dopo anche agli ebrei - colpevoli soltanto,
come i valdesi, di non appartenere alla “religione di Stato”), sino ad allora
ghettizzati nell’area delle Valli del pinerolese. Questa data nel nostro Paese
rappresenta il primo timido, ma deciso passo verso una piena libertà religiosa.
Per la prima volta, nel febbraio di 162 anni fa, l’appartenenza a una religione
diversa non costituiva più motivo di discriminazione rispetto al godimento dei
diritti civili.
Se il 17 febbraio del 1848 può
considerarsi la data di nascita della libertà religiosa nel nostro paese, la
sua gestazione parte da più lontano. È la stessa Riforma protestante ad avere
gettato in Europa il seme della libertà religiosa costruendo un alternativa o
meglio una forma nuova (ri-forma) di vivere e pensare il cristianesimo. Pur
ritenendo che la vera alternativa, a ogni forma di cristianesimo, sia sempre e
solo Gesù Cristo, riconosco la necessità
che ogni tradizione o fede vivente possa – nella fallibilità delle scelte umane
– esprimersi compiutamente.
Storicamente sappiamo quanta fatica
sia costata il poter giungere ad esercitare pubblicamente la propria fede senza
per questo essere discriminati. E qui
penso sia alla nostra realtà
ecclesiastica sia alle altre. Detto altrimenti:
occorre sempre misurare la propria
libertà su quella degli altri. Per queste e molte altre ragioni, oggi
molti evangelici sono d’accordo nel chiedere al parlamento italiano che venga
istituita una «Giornata nazionale della
libertà di coscienza, di pensiero e di religione», proprio nel giorno del
17 febbraio di ogni anno.
Non si tratta tanto di celebrare un
passato lontano che ha prodotto valori oggi generalmente accolti, quanto di
riflettere su un cammino incompiuto che incontra, in Italia e altrove, serie
difficoltà. La ricerca di libertà è un segno distintivo del Protestantesimo, di
ieri e di oggi. Crediamo, come cristiani protestanti, in un Dio che ci chiama a
libertà - attraverso i profeti, a cominciare da Mosè sino a Gesù Cristo – e ci conduce
a una piena liberazione da ogni oppressione e schiavitù. La nostra fede in
Cristo è innervata da una grande passione per la libertà. Anche nella vita
ecclesiastica. È lo Spirito stesso del Signore che c’invita a percorrere
sentieri di libertà che vorremmo percorrere insieme ad altri.
Per noi il viaggio della libertà,
in particolare quella religiosa, continua.
La proposta di istituire una Giornata nazionale, senza oneri per lo
Stato, che annualmente richiami l’attenzione dei cittadini sulle questioni
legate alla libertà, nella responsabilità e nella partecipazione, vuol essere
un contributo alla riflessione sui valori che abbiamo ereditato e che non sono
ancora pienamente attuati. Penso in particolare alla stagione risorgimentale e
a quella resistenziale, i cui valori più alti sono parte viva della
Costituzione Italiana.
La nostra libertà di oggi è certamente
frutto di coraggio, e ci è costata immensa fatica e sacrifici. Una lunga storia
di oppressione e discriminazione ci ha insegnato il rispetto profondo per ogni
minoranza. Ma più che considerarla una conquista della nostra tenacia, noi
valdesi vogliamo viverla come un dono elargitoci da Colui che continua a creare
nuovi spazi di libertà.
Giuseppe Platone
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Ricordiamo a tutti coloro che
visitano questo sito che CONTINUA
L’APERTURA DELLO SPORTELLO E REGISTRO PER IL TESTAMENTO BIOLOGICO della
chiesa valdese di Milano. Le prossime date sono:
-
domenica 7 febbraio dalle ore 9:30 alle ore 10:30, e dalle ore 12:00 alle
ore 13:00 (prima e dopo il Culto domenicale, alle ore 10:45 nel nostro tempio
di Via Sforza, entrata anche dalla libreria Claudiana)
-
martedi 23 febbraio dalle ore 18:00 alle 19:00 in Libreria Claudiana
-
lo sportello continuerà...le altre
date di marzo e aprile verranno
comunicate via via.
I documenti – modulo e note informative
utili alla compilazione – sono scaricabili da questo stesso sito web, alla voce
“documenti comunitari”. Per ulteriori
informazioni, su questi e altri appuntamenti in agenda a lato (o sulla chiesa
valdese di Milano, in generale), scrivere a media@milanovaldese.it